Tu cosa bevi sulla pizza? Un Cocktail? perchè no! Come evitare le mode commerciali e garantirsi una buona salute in 2 soli passi…

By Luisa Vecchio | Salute e Benessere

Quante volte, mentre scorri gli occhi sul menù, hai pensato “sta sera vorrei provare qualcosa di diverso, ho la mia buona pizza fumante ma manca qualcosa“? Un bel cocktail, ecco la risposta!
È proprio la novità del momento: abbinare la tua gustosa pizza ad un fresco cocktail potrà anche sembrarti inconsueto ma, non temere, è un’ottima idea.

(Ci sono sempre mille modi per finire in ospedale), coraggio, andiamo avanti.

Questa innovativa tendenza, che si sta velocemente diffondendo in ogni parte del mondo – è partita dalla Gran Bretagna, ha conquistato gli Stati Uniti ed è approdata nella nostra cara Italia – nasce sulla scia del food pairing, ovvero l’accostamento tra due alimenti in base alla loro composizione aromatica. 

Gli abbinamenti vengono selezionati accuratamente seguendo dei criteri ben precisi: per similitudine tra due elementi che hanno aromi in comune, o per contrasto, quando i due elementi sono strutturalmente distanti ma complementari.

Sei un amante fedele dell’iconica Margherita? Con cosa accostarla, se non con l’insormontabile Negroni (l’originale: gin, bitter Campari e vermut rosso).

Se invece stai gustando il sapore delicato della tua pizza Quattro formaggi, profumata e filante, puoi unirlo al sapore deciso di un Vodka Tonic affumicato al rosmarino.

Il Ginger Baker (rum speziato alla vaniglia, zucchero di canna, menta, ginger beer e lime) si sposa squisitamente con la dolce Biancaneve, mentre il Moscow Mule (vodka, ginger beer e succo di lime, con l’aggiunta di un pizzico di zenzero) è perfetto su una pizza Vegetariana.

Le possibilità sono infinite, tutte irresistibilmente accattivanti e tutte degne delle migliori tribù di appassionati di happy hour e apericena, il risultato manderà in visibilio le tue papille gustative, in tilt il tuo intestino e in un fumoso centro sociale il tuo sistema immunitario… parola di Pizz’App 28!

Fine della sessione inglese…

Scherzi a parte, è di fondamentale importanza non perdere mai di vista che il piacere della tavola e la soddisfazione del palato deve assolutamente andare di pari passo con una corretta alimentazione e la conservazione di uno stato di salute ottimale.

Senza entrare nel merito delle problematiche legate agli ingredienti della pizza troppo spesso scelti solo ed esclusivamente sulla base di logiche esclusivamente legate al profitto, e per i quali Pizz’App28 si batte a spada tratta, la pizza – posto che sia di ottima qualità – è un alimento composto che per sua natura impegna già molto tutto il sistema digerente di chi la mangia.

Ne consegue che l’associazione di questo pasto con le bevande deve sempre essere fatto con una attenzione maggiore di quanto non facciamo normalmente.

Ma cosa è opportuno bere per accompagnare la pizza?

In generale, per rispondere all’introduzione ironica di questo articolo, è bene evitare tutti i superalcolici e gli alcolici in genere fatti con liofilizzati e zuccheri tipicamente utilizzati nella realizzazione dei cocktail.

Bene evitare anche le classiche lattine, anch’esse piene di zuccheri oltre che di gas.

Ti prometto che arriverà presto un articolo esaustivo dove andremo ad approfondire gli effetti nefasti di zuccheri e super alcolici nel corpo umano.

Ma cosa bere allora mangiando una buona pizza?

Lo so che ti sorprenderà quello che sto per risponderti perché inusuale e poco pratico quando si è in pizzeria, perché difficilmente disponibile, ma dal punto di vista biologico rappresenta la soluzione migliore specialmente se bevuto prima di mangiare:

Selz, limone e sale !

Già, acqua e limone con un pizzico di sale, un composto che dal punto di vista chimico predispone l’organismo a compensare velocemente la componente acida che si instaura durante la digestione di alimenti composti quale è la pizza, specialmente se ricca di latticini e salumi.

Fatta questa premessa, in ordine troviamo:

Il vino rosso, da preferire un novello o comunque un vino giovane non troppo cotto.

Una birra fresca d’orzo in genere poco alcolica e povera di glutine. Da evitare le birre bianche e di frumento in genere perché troppo ricche di zuccheri: se proprio vuoi una birra di frumento, bene, allora non mangiare la pizza.

Una birra di frumento da sola rappresenta un pasto, non aggiungere altro… ricorda il tuo sistema immunitario potrebbe finire in un fumoso centro sociale.

Sei appassionato come noi di tutto ciò che riguarda la nostra amata pizza? Iscriviti alla nostra mailing list, e ti terremo aggiornato con tutte le nuove e gustose news!

Alla prossima

Dillo agli Amici!

Leave a Comment:

Leave a Comment: