Curiosità sulla pizza prima che nonna ti facesse assaggiare la sua…

By Antonino | Curiosità

Ciao amico/a, sono sempre tanti gli argomenti interessanti da discutere riguardo la pizza, con questo articolo ti voglio parlare di storiche curiosità su questo alimento così buono e amato da tutti, tanto da diventare Patrimonio culturale dell’Umanità Unesco che sicuramente ti torneranno utili quando sarai a tavola con altri a mangiare una pizza.

Tutti noi di Pizz’App28 crediamo che la parola pizza, essendo universale, riesca a mettere  d’accordo intere folle e che non esista al mondo un piatto che possa batterla, così fragrante e fatta di buoni ingredienti, che sia questa bufalina, margherita o capricciosa, è certamente il nostro piatto nazionale ma, com’è nata

Pare impossibile pensare che un tempo la pizza non poteva essere ordinata da casa eppure è così, senza andare troppo indietro negli anni, per non arrivare all’homo sapiens, possiamo semplicemente immaginare che nel 1960, quando si aveva voglia di mangiarla erano le nostre nonne a prepararla.

Ti sei mai chiesto a quando tempo fa risale la prima pizza?

La parola pizza deriva dal latino pinsare, che significa pestare, schiacciare, termine dal quale ne deriva la forma.

Ha origini antichissime, addirittura, senza mettere in discussione la paternità partenopea, il popolo etrusco, amante della tavola e del buon vino, era solito prepararne l’impasto con farina, cereali e acqua e questo, dopo essere stato arricchito con altri ingredienti, veniva cotto in forno.

Proprio per la sua genuina bontà e per essere considerata un alimento sano oltre che un pasto completo, molti popoli ne acclamano l’invenzione, persino gli egiziani.

La pizza nasce a Napoli nel Seicento nell’allora capitale del Regno Spagnolo. Era bianca, condita con aglio, strutto e sale grosso oppure con caciocavallo e basilico. Il condimento che ne divide le preferenze di noi consumatori è il pomodoro che solo nel Settecento fa il suo ingresso importante, talmente tanto che la pizza diventa rossa per antonomasia.

Il vero successo, ovvero, il boom della pizza è dovuto al suo sbarco nella terra dove tutto è possibile perché basta pensarlo, l’America.

Oltre all’aver dato grandi opportunità ai nostri emigrati, ha reso la pizza una vera celebrità, ti chiederai: come?

In sociologia, viene spiegato come fenomeno locale che ha successo prima all’estero rispetto al paese d’origine, dove solo in un secondo momento torna da protagonista.

Lo sbarco della pizza nella Big Apple fu un grande successo e nel 1905 nacque la prima pizzeria a New York, dall’idea di un emigrante, Gennaro Lombardi.

Successivamente,  più di recente, la prima pizza ordinata via web fu quella di Pizza Hut a Santa Cruz in California, catena che aprì il varco dell’e-commerce nel mondo nel 1994.

Da allora pizza e web camminano insieme mano nella mano e, negli anni Novanta, grazie ad un intraprendente ragazzo che mise in piedi un servizio che permetteva di ordinare la pizza via internet, sfruttando il fax dei ristoranti, siamo ancora qui a parlarne.

La storiella del fax, allora, fu un fallimento totale ma come spesso succede, da una sconfitta possono nascere cose migliori e idee che aprono infiniti orizzonti. Il ragazzino infatti, dopo la delusione della pizza, creò un’altra delle cose più famose della storia: Google.

Oggi come ieri la pizza è l’alimento più amato sia dai grandi che dai più piccini e può essere ordinata e mangiata in qualsiasi parte del mondo ma a noi di Pizz’App28 piace ricordare e tenere sempre a mente, con impegno e amore che la sua patria è orgogliosamente l’Italia.

Continua a seguirci sul blog, ti daremo notizie dal mondo, curiosità, cose buone da leggere e mangiare ma soprattutto lo strumento per ordinare una pizza superlativa realizzata con ingredienti selezionati e in grado di offrirti l’emozione della pizza buona come fatta in casa ai tempi della nonna.

Condividi su Facebook cliccando sul tasto che trovi qui sotto, sottoscrivi la Newsletter e ottieni gratis un bonus di 20 gnammy spendibili su Pizz’App28.

Alla prossima

Dillo agli Amici!

Leave a Comment:

Leave a Comment: