“Quanti soldi hai buttato nel WC in questi anni di attività?”

Analisi

Dic 24

Da quanto tempo hai aperto la tua attività, da più di dieci anni? Oppure hai aperto da poco e ti stai battendo come un leone per guadagnare terreno tra i tuoi concorrenti?

In quest’ultimo caso seguimi, quello che sto per dirti potrebbe aiutarti molto a incrementare i tuoi guadagni.

Se ti trovi tra quelli del primo caso invece, voglio mostrarti come in questo momento potresti avere molti più soldi sul tuo conto corrente di quanto tu ne abbia adesso.

Se ti dicecessi ad esempio che io sono stato un tuo cliente, ti ricorderesti di me? Sicuramente la risposta è no. E quindi non puoi avere la più pallida idea di cosa ho comprato, quanto ho speso, se mi è piaciuto il tuo prodotto e se sono più tornato da te.

Cosa? Non ti interessa saperlo? Allora consentimi, hai sbagliato mestiere e soprattutto, se oggi sei sotto pressione e attanagliato dalla crisi, allora NON hai nessun diritto di lamentarti per questo.

Se invece ti preoccupi di quello che i tuoi clienti pensano di te e ti sforzi ogni giorno per dare il meglio di te, nella speranza che i tuoi clienti ti apprezzino e possano tornare regolarmente nella tua pizzeria preferendoti ai tuoi concorrenti, allora devi seguirmi in quello che sto per dirti.

Vediamo un caso di esempio che con gli opportuni aggiustamenti può essere adattato alla tua realtà, che ti darà in ogni caso l’idea di cosa significa lavorare in modo corretto piuttosto che in modo improvvisato come tutti sono soliti fare.

Dopo tanti anni di lavoro saranno passati dal tuo locale diciamo 2000 clienti.

Molto probabilmente l’ 80% o più di questi clienti che hanno acquistato da te, non è mai più tornato per i più svariati motivi – non necessariamente perchè non hanno apprezzato il tuo prodotto – riducendo di fatto la tua base utile di clienti a 400 unità.

Riassumiamo come esempio i dati attuali nella tabella che segue:

Dato di analisi

Valore

Numero clienti su base annuale:

400

Rotazione media settimanale:

1

Acquisti clienti mensile:

4

Totale acquisti annuale per cliente:

44

Acquisto medio cliente:

€ 5,00

Totale incassi annuale: 44 x 400 x 5 =

€ 88.000

 

Il tuo attuale sistema di lavoro non ti permette di ottenere risultati diversi e molto di quello che accade e determina i numeri che abbiamo appena visto sono quasi del tutto legati al caso, nonostante il tuo sforzo di servire al meglio i tuoi clienti.

Che fine hanno fatto le “comande” con nome, cognome e indirizzo delle migliaia di clienti che nel tempo hanno ordinato una pizza presso il tuo locale?

Te lo dico io, sono finiti nella più recondita delle discariche sotto forma di rifiuti chiusi in una qualche busta di plastica nera. Oro allo stato puro finito in mezzo a montagne di spazzatura.

I dati dei clienti sono il vero valore di ogni business

Se tu conoscessi esattamente i loro gusti, la data del loro compleanno, avessi i loro indirizzi, i loro numeri di telefono e le loro email, avresti (e avresti avuto in passato) la possibilità di avviare iniziative che ti permetterebbero di far loro spendere di più e più spesso.

Immagina

Un sistema automatico che:

  • invia un messaggio di auguri ad ogni tuo cliente il giorno del suo compleanno;
  • prepari una offerta specifica per lui una settimana prima;
  • ti da informazioni su quali prodotti sono preferiti da ogni tuo cliente;
  • ti dice quali prodotti si vendono così poco da rappresentare per te una perdita, anche se pensi che è vero il contrario;
  • ti permette di organizzare delle comunicazioni periodiche senza sforzo che ricorda ai tuoi clienti che esisti;
  • ti aiuta a formulare le giuste strategie per incrementare il valore di ogni acquisto di ogni tuo cliente;

Non sarebbe straordinario?

Piccoli miglioramenti su ciascuno di questi punti, può portare nelle tua cassa molto ma molto di più di quanto tu puoi immaginare.

Te lo mostro nella tabella che segue ipotizzando di trovare il sistema di incrementare anche del solo 10% il valore di ogni punto strategico:

Dato di analisi

Valore

Numero clienti su base annuale:

440

Rotazione media settimanale:

1,1

Acquisti clienti mensile:

4,4

Totale acquisti annuale per cliente:

48,4

Acquisto medio cliente:

€ 5,50

Totale incassi annuale: 48,4 x 440 x 5,5 =

€ 117.128

 

Come puoi vedere, un incremento del solo 10% può generare una differenza finale di cassa pari a:  117.128 – 88.000 = €  29.128 !

Moltiplica questa differenza per tutti gli anni di attività e calcola agevolmente tutto il denaro che hai letteralmente buttato nel cesso senza rendertene conto.

Lo so, lo so che stai pensando…  “eeh, facile a parole…!”

Ma lascia che ti dica due cose:

1) Non è colpa tua! Anche io prima di te ho fatto anche di peggio e l’unica “colpa” che abbiamo è quella che nessuno mai ci ha insegnato come gestire queste cose.

2) E’ molto più semplice di quanto tu puoi immaginare in questo momento, un incremento del 10% dei singoli fattori chiave è qualcosa che, con un pò di attenzione, si può realizzare senza fatica.

E la verità è che oggi ci sono strumenti estremamente potenti per gestire questi elementi e attuare incrementi dei singoli fattori di percentuali ben maggiori che un già fantastico 10% –

Gli strumenti giusti per lavorare in modo efficace

I dati dei clienti sono il vero valore di ogni business e tutte le aziende di maggiore successo lo sanno.

Molte di esse non riescono in realtà a utilizzarli in modo corretto e spesso risultano fastidiose con pubblicità inopportune e tal volta anche inquietanti, vedi ad esempio le compagnie telefoniche, ma ti assicuro che in ogni caso, si riescono a generare profitti davvero importanti in ogni settore dove tali strumenti vengono usati.

Questi strumenti consistono in piattaforme informatiche (programmi software che funzionano sia su computer sia tu tablet o smartphone) che permettono di immagazzinare ed elaborare tutti i dati dei clienti ed analizzare i dati di comportamento, sulla base dei quali è possibile effettuare scelte strategiche che permettono di offrire loro servizi a valore aggiunto di livello sempre più elevato. A condizione ovviamente – come dicevo prima – di utilizzarle correttamente e soprattutto eticamente.

Questi programmi possono essere divisi in 3 categorie:

1. CRM

2. Autoresponders

3. Data analyzer

CRM

I CRM (Customer Relationship Management) molto più semplicemente – in lingua domestica – Gestore delle relazioni con i clienti, sono ormai da diversi anni il cuore di un sistema di lavoro efficace, quel luogo dove vengono conservati tutti i dati dei nostri clienti e in grado di darci informazioni su di loro anche a distanza di tanto tempo.

Il loro utilizzo è ormai consolidato, ce n’è sono diverse tipologie con caratteristiche e prestazioni di vario livello ma che oggigiorno per essere veramente utili, devono assolutamente essere associati ad altri programmi come ad esempio gli “autoresponder” e gli “analizzatori di dati” e lavorare con essi in perfetta sincronia.

Altrimenti, pur conservando la loro piena validità, non potrebbero aiutare chi li utilizza a ridurre sensibilmente il tempo necessario alla loro gestione e a ottimizzare le azioni da intraprendere nei confronti dei clienti.

Se fai una ricerca su google ad esempio con la voce “crm gratuiti”, ne trovi davvero a bizzeffe e ovviamente – per chi si approccia per la prima volta – orientarsi nella giungla che viene fuori può essere davvero complicato.

Uno dei problemi principali che incontrerai è che quelli veramente validi (ce ne sono già di buoni anche gratuiti, seppure con le ovvie limitazioni) sono soltanto in lingua inglese. In italiano troverai soltanto prodotti a pagamento che tenderanno a intrappolarti e tenerti ostaggio con tutti i tuoi dati all’interno una volta che avrai iniziato a utilizzarli.

Se non hai difficoltà con l’inglese, uno di quelli maggiormente validi è sicuramente “Zoho CRM” che già con la versione gratuita offre caratteristiche di tutto rispetto e può facilmente essere integrato da diversi autoresponder e data analysis.

Sappi però sin dall’inizio che per ottenere la massima efficacia da un CRM, questo non può essere un prodotto gratuito, perché non può disporre di tutte quelle funzionalità professionali di cui invece si ha bisogno per lavorare velocemente e in modo quanto più automatizzato possibile.

Autoresponders

Gli autoresponder – autorisponditori in lingua locale – sono dei programmi in grado di comunicare ai tuoi clienti in modo automatico e secondo modalità che puoi liberamente scegliere in fase di programmazione, possono in genere inviare e-mail e SMS.

Puoi ad esempio inserire un programma che invia automaticamente un messaggio di auguri il giorno del compleanno,  inviare una comunicazione massiva a tutti i clienti che ad esempio hanno acquistato un dato prodotto nell’ultimo mese. Puoi inviare una mail automaticamente a tutti i clienti che non si fanno vedere e non comprano da più di un certo periodo X di tempo. Oppure formulare una offerta specifica – ad esempio con un buono – da inviare automaticamente una settimana prima che ogni uno compia il proprio compleanno e, credimi, molto molto altro ancora.

Anche qui, di autoresponder c’è l’imbarazzo della scelta, ma non tutti offrono la possibilità di programmare le automazioni e in quasi nessun caso ci sono versioni gratuite degni di nota.

Come per i CRM, anche gli autoresponders per potere dare il meglio di se e sfruttare alla massima potenza i vantaggi offerti dalle automazioni, hanno la necessità di potere disporre delle analisi dei dati. Infatti solo la dettagliata conoscenza del comportamento dei clienti può consentire a questi programmi di funzionare in modo completamente automatico e produrre risultati apprezzabili per la tua cassa anche mentre dormi o sei in vacanza da qualche parte a godere di una meritata pausa di riposo.

Data Analysis

Gli analizzatori di dati sono in realtà gruppi di programmi che trovano applicazione sia all’interno dei siti internet sia all’interno dei programmi CRM e gestionali vari come ad esempio quelli per la fatturazione e il magazzino o ancora gli e-commerce.

Per farla breve, se ti faccio qualche domanda come: sai quale è stato il prodotto più venduto quest’anno?, sai chi è il cliente che ha speso di più quest’anno?, sai quali pagine visitano e quanto tempo rimangono su di esse i visitatori del tuo sito internet? e ancora, da dove arrivano i clienti principalmente? Oppure a quanto ammonta il valore degli ingredienti andati a male e che hai dovuto buttare via?

Sono sicuro che non sei in grado di dare risposte esatte a queste domande.

Ecco, questo significa che stai navigando a vista e in questo periodo di buio e nebbia probabilmente ti mette in rischio di finire sugli scogli.

Senza avere idee chiare su quello che succede, sui parametri che governano i numeri della tua attività sarà davvero difficile sapere cosa fare e intraprendere tutte quelle azioni che potrebbero davvero cambiare il volume di affari e il benessere complessivo che da esso ne deriva per te e la tua famiglia.

Spero che queste informazioni ti abbiano dato quanto meno l’idea di cosa è possibile fare per riorganizzare il tuo lavoro nella giusta direzione, dotandoti di tutti gli strumenti indispensabili per stare sul mercato oggi e avere successo.

A te la scelta sul prossimo step

Puoi decidere di percorere questo percorso da solo.

Oppure puoi:

decidere di affidarti a chi si è già spaccato la testa per anni prima di te ed oggi padroneggia questi strumenti e te li può mettere a completa disposizione in meno di 4 settimane.

Oltre ai programmi che abbiamo appena visto – i migliori oggi disponibili per questi scopi – puoi ottenere anche un piano di lavoro, un sistema completo per rivoluzionare senza alcuno sforzo la tua capacità produttiva e i tuoi guadagni.

Scopri il piano di affiliazione Pizz’App 28 iniziando da QUI

 

Al tuo successo

Giampiero Vecchio

 

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(3) comments

Gianni De Veronico 30 Dicembre 2017

Salve vorrei conoscere i costi generali del piano di affiliazione e se possiamo mantenere il nome del nostro locale oppure siamo obbligati a utilizzare quello proposto da voi.
Grazie in anticipo per la risposta

Reply
    Giampiero Vecchio 30 Dicembre 2017

    Salve Gianni, grazie per l’interesse.
    Voglio dirti innanzitutto che sulla base della garanzia che offriamo e i risultati che ci poniamo come obiettivo, possiamo tranquillamente affermare che si tratta di una operazione a costo zero, sarebbe meglio definirlo a costo negativo.

    Provo a spiegarmi meglio con un esempio: se acquisti una auto nuova per uso privato, questa ha certamente un costo perché per ogni euro speso per il suo acquisto, non ti entrerà in tasca nulla, anzi ad esso si aggiungeranno altri costi come ad esempio carburanti, assicurazione, manutenzione ecc..

    Nel caso dell’acquisto del piano di affiliazione, otterrai uno strumento che ti consentirà di incrementare velocemente il tuo volume di affari e per ogni euro speso, ti entreranno in tasca 1 euro + X euro, dunque un valore maggiore rispetto a quanto speso. Per cui non puoi parlare di costo. Se invece vuoi conoscere il valore dell’investimento necessario per poterlo pianificare sul tuo calendario, allora segui la procedura prevista con la compilazione del questionario e potrai ricevere così direttamente a casa tua tutte le informazioni e i dettagli di cui hai bisogno.

    Per quanto concerne la seconda domanda, la risposta è no, non sei costretto a cambiare il nome del tuo locale a meno chè tu non lo desideri per ripartire con una immagine completamente nuova.

    Resto a tua disposizione per quanto altro ti possa servire.

    Ciao e buon lavoro.

    Reply
      Gianni De Veronico 30 Dicembre 2017

      Grazie. Si mi è chiaro il concetto di investimento. Procedo allora con la richiesta dei materiali informativi.
      Cordiali saluti e buon lavoro anche a voi.

      Reply
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